Al 5° piano del Palazzo della Regione Liguria, in Piazza De Ferrari, a Genova, è collocato il dipinto raffigurante San Giorgio che uccide il drago. Un dipinto a olio su tela già collocata nella sede dell’Azienda di Soggiorno di Chiavari e ora spostato qui.
L'artista davanti al suo San Giorgio in Regione
Quest’opera del 1990 reinterpreta il tema classico della lotta tra il bene e il male attraverso un travolgente vortice di forze contrapposte. Il dipinto appartiene alla stessa stagione stilistica del ciclo di San Paolo in Pila, di cui condivide l’intensa ricerca cromatica e la scomposizione geometrica delle forme. Non c’è intento didascalico, ma pura energia. La scena è dominata dal blocco dinamico del cavallo reso con un blu profondo e vibrante e dallo slancio di San Giorgio, avvolto in un manto rosso fuoco che taglia diagonalmente la tela. In basso, il drago si scompone in frammenti spigolosi di verde e azzurro, sopraffatto da un nucleo di giallo luminoso al centro, simbolo della luce che sconfigge le tenebre. Attraverso pennellate dense e una sintesi formale di matrice cubista ed espressionista, la battaglia si spoglia di ogni retorica per trasformarsi in una potente metafora universale della lotta interiore dell’uomo.