Nella Chiesa di San Giorgio, a Portofino, è collocata un’opera di Giuseppe Risso raffigurante san Giorgio e il drago. Si tratta di una tecnica mista su carta della serie in cui Risso riprende dettagli di opere del passato e li reinterpreta in chiave moderna. Qui, il dettaglio realistico è una scultura che si trova sulla fiancata esterna della Cattedrale di San Lorenzo a Genova.
A sinistra l’inno “Deus, tuorum militum”
È l’inno tradizionale (secoli V-VI) storicamente cantato nella Liturgia delle Ore per la festa dei Santi Martiri, in particolare per i santi guerrieri e soldati come San Giorgio. Attraverso versi di intensa forza epica, il canto celebra il coraggio del Martire che rifiuta le lusinghe ingannevoli del mondo e affronta i supplizi con fermezza (“fortiter… viriliter”), offrendo il proprio sangue per raggiungere la gloria celeste e diventare guida e protezione per i fedeli.