Litografie

Risso, verso la fine degli anni 70, frequentando la stamperia dell’amico pittore Giovanni Job, sperimenta varie tecniche grafiche e fra queste la litografia. Da parecchio tempo, le litografie vengono realizzate quasi esclusivamente su lastra di merallo preparata (sarebbe quindi improprio chiamarle litografie). Job era riuscito a recuperare delle vere pietre litografiche e così, la curiosità di Risso lo porta a provare a disegnare su di esse. E’ il periodo in cui si esprime con caratteri neorealistici molto condizionati dalla sua ammirazione per Guttuso, e in queste litografie appare evidente; così come appare evidente che Risso sappia destreggiarsi anche con questa tecnica per lui del tutto nuova.