Dipinti

Nella produzione artistica di Risso, i dipinti sono, numericamente, la parte predominante. Inizialmente utilizza le tecniche classiche, olio, acquarello e tempera, con un’applicazione canonica, senza contaminazioni tra le varie tipologie di colori, e i supporti seguono anch’essi questa linea. Man mano che l’esigenza di ricerca e sperimentazione si fa spazio, Risso, scopre nuovi metodi espressivi e quasi sempre abbiamo opere con tecniche miste e la materia si fa sempre più protagonista. Stilisticamente, il suo percorso, è partito da un neorealismo in cui si leggono chiaramente i suoi modelli di riferimento: prima Cézanne e in seguito Guttuso, per spostarsi gradatamente, ma con sempre maggior convinzione, verso un’astrazione delle forme, che comunque, anche nei momenti in cui sembra non esserci più riferimento al reale, hanno sempre in esso l’origine. Proprio questa sua duplice “anima” che lo fa oscillare tra il desiderio della rappresentazione e la voglia di lasciarsi andare a gestualità che sottintendono un risultato informale, sfociano in quella forma iconografica che caratterizzano le sue ultime opere: un soggetto quasi iperrelista inserito in un tessuto astratto.
Opere recenti
dipinti barche sulla spiaggia
Periodo astratto
Periodo neorealista
I ritratti
I tarocchi
Opere in spazi pubblici
Ciclo pittorico di San Paolo in Pila
Ceramiche