Repertorio illustrato di artisti liguri

Il repertorio illustrato di artisti liguri è opera curata dal critico Germano Beringheli per le edizioni De Ferrari Editore.

Allievo, al Barabino, di Petrolini, Basso, Bassano, Alfieri, Pestelli e Nobile ha iniziato ad esporre giovanissimo, nel 1963, conseguendo un premio speciale per l’incisione. Dopo un soggiorno milanese, durante il quale inizia a lavorare in campo pubblicitario, torna a Genova dove, in un contesto di connotazioni referenziate ai propri maestri, affida al segno e al colore, immagini istintive e pulsionali, significate dai ritmi della pennellata con accenti violenti e vorticosi che rammentano certe proposizioni di Petrolini e l’enunciazione narrativa di Nobile.
Il suo percorso, tappa dopo tappa, si sviluppa successivamente in un’autonomia espressiva i cui esiti formali sfiorano l’assolutezza dell’astrazione laddove essa insegue un’idea di bellezza connaturata ad una evidente, scoperta, inclinazione per i materiali cromatici. E che sia il colore a farsi protagonista dei suoi quadri “pazienti e meticolosi…. (invasi)… dalla poesia dell’azione” lo constata Cristina Belloni in una presentazione per la mostra alla Galleria Fumagalli di Bergamo. Il critico avverte inoltre la qualità degli aggiornamenti oggettuali che emergono significanti in un’atmosfera piena di memoria e di vissuto.
Circa l’attività espositiva si ricordano le ultime personali: Palazzo Balbi, Comune di Campomorone, 1991; Galleria Fumagalli, Bergamo, 1991; Galleria l’Atelier, Carrara, 1992; Palazzo Rocca, Chiavari, 1992; Galleria Fluxia, Chiavari, 1994.
Hanno scritto del suo lavoro, tra gli altri: C. Belloni, G. Beringheli, U. Carreca, A. Valcarenghi.

Germano Beringheli